NOI “CITTADINI ATTIVI”

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Il 29 novembre durante l’ora di italiano grazie all’intervento di una nostra compagna siamo venuti a conoscenza della malattia da cui è affetto suo fratello: la sindrome di Russel-Silver. Si tratta di un raro disturbo della crescita la cui incidenza è stimata su 1-30/100mila e la cui causa esatta non è nota ma la ricerca attuale punta verso una componente genetica seguendo, quasi sempre, i geni materni. Attualmente non è disponibile una terapia risolutiva ma comunque si procede tramite la somministrazione di farmaci che inducono un aumento dell’appetito e anche con l’iniezione di ormoni della crescita. La nostra amica Alessia ci ha parlato delle cure cui deve continuamente sottoporsi il fratello e non sono mancati i momenti in cui per la commozione lei non riuscisse a proseguire il discorso coinvolgendo emotivamente tutti noi che l’ascoltavamo. Inoltre ci ha detto che sua madre fa parte di un’associazione, l’AISRS, che si occupa proprio di bambini e adulti affetti da questa malattia e delle loro famiglie. 

Interessati dall’argomento con l’aiuto della professoressa ci siamo subito attivati per dare un contributo a questa Onlus e al fratello della nostra compagna. Visto che il giorno successivo ci sarebbe stata la manifestazione “Via col vino” nella contrada Scrima, abbiamo cercato di sfruttare questa occasione e ci siamo organizzati velocemente per fare una raccolta fondi. Scritta immediatamente la richiesta di autorizzazione al Sindaco e per conoscenza al Comandante dei Carabinieri, della Polizia locale e al Comitato per informarli ed ottenere un piccolo spazio per la raccolta fondi, ci siamo divisi i ruoli per organizzarci al meglio e velocizzare i tempi. Il nostro Sindaco, dott. Enzo Perciballi, ha dimostrato di essere una persona molto sensibile ed ha subito accolto la nostra richiesta. Nel pomeriggio abbiamo allestito il banchetto dove campeggiava il nostro slogan: “DONA ANCHE TU, PER UN SORRISO IN PIÙ!” e tre gruppetti di noi si sono avvicendati durante l’intera serata. Con la nostra voglia di far conoscere questa sindrome e con la nostra determinazione a dare una piccola mano siamo riusciti a raccogliere una bella somma di denaro poi consegnata alla mamma della nostra compagna che ha fatto da tramite con l’associazione. È stato molto emozionante quando a distanza di qualche giorno abbiamo avuto modo di abbracciare nella nostra aula Manolo, il fratello della nostra compagna, la mamma ed il fratello più piccolo! Abbiamo scambiato qualche chiacchiera con lui ed abbiamo ricevuto dei regalini di ringraziamento da parte dell’associazione. L’espressione di meraviglia e di felicità nei suoi occhi alla vista del nostro piccolo dono, un pallone, è indescrivibile e rimarrà impressa nella nostra mente e nei nostri cuori per sempre! Siamo convinti che tutti possano e debbano dare prova di “cittadinanza attiva” come abbiamo fatto noi nel nostro piccolo! Oltre ad aver raggiunto il nostro obiettivo principale, quello di aiutare l’associazione, siamo anche riusciti a stringere ancora di più il legame di amicizia tra noi compagni di classe. Ringraziamo il Sindaco e tutti i visitatori che hanno dato una risposta molto positiva all’iniziativa e anche il Dirigente Scolastico che ha apprezzato moltissimo il nostro gesto di solidarietà ed ha voluto che ne parlassimo in questa sede.

 

Classe III B Scuola Secondaria di I grado