Immagine di copertina istituzionale che rappresenta l’attività negoziale scolastica: su una scrivania sono visibili un martelletto giudiziario, una bilancia della giustizia, documenti contrattuali, una penna e libri giuridici; sullo sfondo compaiono un edificio scolastico, la bandiera italiana e quella dell’Unione Europea, a richiamo del contesto normativo e amministrativo della scuola pubblica.

Regolamento per l’attività negoziale del Dirigente Scolastico

Criteri e limiti per l’attività negoziale del dirigente scolastico

Descrizione

Il documento costituisce il Regolamento per i criteri e i limiti dell’attività negoziale del Dirigente Scolastico, adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell’art. 45, comma 2, del D.I. 129/2018 (Regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche).

Esso disciplina in modo organico le modalità, le soglie e le condizioni entro cui il Dirigente Scolastico può operare autonomamente nello svolgimento delle attività negoziali, nel rispetto della normativa vigente in materia di contratti pubblici e di amministrazione scolastica  .

Il regolamento recepisce e coordina le principali fonti normative di riferimento, in particolare il D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), il D.Lgs. 165/2001 e le indicazioni ANAC e ministeriali, con l’obiettivo di garantire trasparenza, legalità, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa.

Nel dettaglio, il documento:

  • definisce soglie e procedure per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, distinguendo tra affidamento diretto e procedura negoziata;

  • stabilisce le modalità di verifica dei requisiti degli operatori economici e le conseguenze in caso di dichiarazioni non veritiere;

  • disciplina il principio di rotazione degli affidamenti, individuando fasce di valore economico e relative deroghe;

  • regola la suddivisione dei viaggi di istruzione per finalità, ai fini del corretto calcolo delle soglie di spesa;

  • fissa criteri e limiti per la stipula di contratti di sponsorizzazione, tutelando la funzione educativa dell’istituzione scolastica;

  • definisce le condizioni per la concessione in uso a terzi di locali, beni e siti informatici della scuola;

  • stabilisce le procedure per il conferimento di incarichi ad esperti esterni per attività previste dal PTOF;

  • disciplina la partecipazione a progetti internazionali, con particolare attenzione agli aspetti autorizzativi, finanziari e di tutela degli studenti.

Il regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto, rappresenta uno strumento di indirizzo e controllo sull’azione del Dirigente Scolastico, assicurando un equilibrio tra autonomia gestionale e funzione di indirizzo politico-amministrativo dell’organo collegiale  .

Allegati

Ulteriori informazioni

Protocollo: Delibera n. 89 Consiglio di Istituto del 16-12-2025

Riferimenti normativi
  • Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129, recante Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche.

  • Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante Codice dei contratti pubblici, adottato in attuazione della Legge 21 giugno 2022, n. 78.

  • Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante Delega al Governo in materia di contratti pubblici.

  • Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

  • Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica 11 marzo 2008, n. 2, relativa al conferimento di incarichi di collaborazione e consulenza nella pubblica amministrazione.

  • Comunicazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) del 5 novembre 2025, in materia di affidamenti e suddivisione dei viaggi di istruzione.

  • Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 8524 del 7 novembre 2025, concernente i criteri applicativi per i viaggi di istruzione.