A SCUOLA DI LEGALITA’. LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI ALUNNI

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Si comunica che l’incontro con la dottoressa Cristina Pagliarosi, della polizia di Stato di Frosinone, previsto per il giorno 6 marzo 2020, è stato rinviato a data da destinarsi, dopo il 15 marzo.

In occasione del mese della sicurezza in rete, dall’11 febbraio, giorno del Safer Internet Day, fino all’11 marzo 2020, l’Istituto Comprensivo di Boville Ernica (Fr) organizza “Together for a better internet”, un’iniziativa ideata per sensibilizzare gli alunni sui rischi che comporta l’utilizzo di internet. La Polizia di Stato e la Scuola cooperano nell’intento di fornire ai giovani un’opportunità di conoscenza e di crescita, nella consapevolezza che solo attraverso una forte attività di prevenzione e rispetto delle regole si possa compiere un cambiamento culturale in grado di fornire un miglioramento nella nostra società.

Gli argomenti trattati saranno il “Bullismo, il Cyber Bullismo e l’utilizzo consapevole dei social network”, nonché tematiche quali il rispetto delle regole e l’importanza di essere cittadini attivi e protagonisti della vita sociale.

L’incontro, tenuto dalla Dott.ssa Cristina Pagliarosi, della Polizia di Stato di Frosinone,
si terrà il 6 MARZO 2020, ALLE ORE 10.30 presso l’Anfiteatro della sede centrale dell’Istituto Comprensivo Boville Ernica, ed è rivolto a tutti gli alunni della Scuola Secondaria di I grado.

“Nell’ambito delle attività legate alla legalità e alla cittadinanza attiva e responsabile – dice il Dirigente Professor Giacomo La Montagna – il nostro Istituto, attraverso l’intervento della Polizia di Stato organizzerà un incontro per discutere dei temi del bullismo e del cyberbullismo e dell’uso consapevole e responsabile dei social media. Infatti, l’uso incontrollato e inconsapevole dei social media molto spesso offende la sensibilità altrui. Troppo spesso i ragazzi usano le parole con estrema superficialità senza considerarne minimamente il peso, dunque, è fondamentale un’opera di educazione che coinvolga non soltanto la scuola ma tutta la società. In quest’ottica è fondamentale anche la prevenzione dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo ed è per questo che il nostro Istituto ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato. L’incontro è aperto anche ai genitori che il 6 marzo alle ore 10:30 avranno la possibilità di partecipare, infatti, in quest’opera di prevenzione è fondamentale l’azione educativa delle famiglie al fianco della nostra scuola.”.

Safer Internet Day (Giornata per una rete più sicura) è un evento internazionale di sensibilizzazione per i rischi che comporta utilizzare internet istituita nel 2004 dall’Unione europea.

Ricorre il secondo giorno della seconda settimana del mese di febbraio di ogni anno. A livello comunitario, l’iniziativa è coordinata dalla rete Insafe. Nei singoli Paesi membri dell’UE, le iniziative volte a promuovere un uso consapevole della rete fanno capo ai rispettivi Safer Internet Center nazionali. In Italia, tale funzione è svolta dal progetto Generazioni Connesse coordinato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che dal 2012 unisce in un Consorzio l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, l’agenzia stampa DIRE, la Cooperativa E.D.I., l’Università La Sapienza di Roma, l’Università degli Studi di Firenze, il Movimento Difesa del Cittadino. Gli attori coinvolti sono quindi: famiglie e imprese, istituzioni dello Stato e Organizzazione non governative.

Nelle iniziative del Safer Internet Day rientrano convegni, concorsi a premi e campagne di sensibilizzazione incentrati su temi legati al cyberbullismo, alla pedopornografia e pedofilia on-line, al sexting, alla perdita di privacy ma anche alla dipendenza da videogiochi e a uno stile di vita eccessivamente sedentario o al rischio di isolamenti, soprattutto tra gli utenti più giovani.

Una scuola aperta alla comunità, una scuola in dialogo con la società non può ignorare i problemi che affliggono gli studenti e i giovani. E, se vuole riguadagnare il terreno perduto in termini di autorevolezza ed efficacia formativa, deve andare incontro alle loro esigenze che sono sempre più legate ai temi del disagio e della socialità.